Quali Accessori Per Acquario Devo Comprare?

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Quando si pensa di avviare un acquario bisogna tenere in considerazione quali sono gli accessori e l’attrezzatura necessaria per il suo primo avvio.

Ciò che acquisteremo, se sarà di ottima qualità, ci durerà tantissimo tempo permettendoci di avere la migliore resa spendendo una cifra consistente solo una volta!

Gli Accessori Principali

Il Filtro

Esempio di filtro interno

Il filtro si differenzia in interno o esterno. Quando si acquista un acquario completo questo vi verrà dato in dotazione.

Tendenzialmente si usa il filtro interno per gli acquari di piccole dimensioni e il filtro esterno per quelli dal litraggio più importante.

Il suo funzionamento è composto da filtrazione meccanica (spugne e lane filtranti) e filtrazione biologica. Per spiegare in modo semplice il funzionamento biologico ci basterà sapere che, una piccola pompa aspirerà l’acqua dall’acquario per portarla nello stadio del filtro in cui sono presenti dei cannolicchi ceramici. I quali hanno lo scopo di far proliferare dei batteri buoni per la salute del nostro acquario: questi batteri trasformeranno i composti organici (avanzi cibo, foglie morte, escrementi…) che generano ammoniaca e ammonio in sostanze più sopportabili per i pesci, chiamati anche nitrati. Questo processo è chiamato ciclo dell’azoto: clicca qui per leggere l’approfondimento!

Il Riscaldatore

Riscaldatore per acquario

Accessorio a dir poco essenziale che ci servirà per mantenere una temperatura costante in acquario. Infatti molte specie di pesci hanno bisogno di un valore stabile tutto l’anno che non potremo raggiungere e mantenere senza il riscaldatore.

Consiglio: se dovete acquistarne uno optate per quelli in plastica, evitando quelli in vetro che potrebbero rompersi in acquario causando dei seri problemi.

Le Lampade

Illuminazione per acquario

La luce è molto importante per gli organismi che vivono all’interno dell’acquario, soprattutto per le piante che come ben sappiamo hanno bisogno di essa per svolgere la fotosintesi.

Per sapere la potenza delle luci basterà fare un semplice calcolo:

watt dell’impianto luci : litri della vasca

Il risultato ideale che deve uscirvi per poter coltivare delle piante è sopra lo 0,9 watt per litro! Un valore più basso infatti comporterebbe la scarsa crescita delle piante inserite. Importante: nel caso vi uscisse un risultato pari allo 0,4 watt per litro è sconsigliato l’inserimento di qualsiasi tipo di pianta!

Per automatizzare l’accensione e lo spegnimento delle luci si consiglia l’acquisto di un timer!

L’Areatore

Avete mai visto quelle bollicine che salgono verso la superficie? Ecco quello è l’areatore che collegato a una pietra porosa raccoglierà l’aria esterna per immetterla dentro l’acquario. La sua funzione è quella di aumentare l’ossigeno in vasca, a dirla tutta in pochi lo usano, se non in casi di somministrazione di medicine.
Se l’acquario è tanto piantumato si può anche evitare d’inserirlo, perché ci penseranno già le piante a generare ossigeno in vasca.

Impianto Di Co2

close up image of underwater landscape nature style aquarium tank with a variety of aquatic plants inside.

Come funziona la fotosintesi clorofilliana? Le piante prelevano anidride carbonica e tramite un processo particolare la trasformano in ossigeno! Perfetto, tutto molto semplice se non che in acquario l’anidride carbonica è scarsa e per questo motivo, con determinate piante, ci servirà un bell’impianto di anidride carbonica. Grazie a essa vedrete le piante crescere in maniera più forte e rigogliosa, quindi il consiglio è quello di farci un pensierino ed eventualmente acquistarlo!

  • Eliminare i composti organici e i nitrati
  • Mantenere limpida l’acqua
  • Mantenere stabile il PH
  • Tenere alto il livello di ossigeno

Capitolo successivo: Il ciclo dell’azoto: questo sconosciuto!