Le Alghe In Acquario: Come Combatterle?

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Conosciamo Le Alghe

Come ben si può immaginare, le alghe si comportano come delle normalissime piante nel nostro acquario. Solo che a differenza loro, queste si presentano senza radici. La loro funzione principale è quella di generare ossigeno nelle nostre vasche consumando moltissima anidride carbonica, con questo ci viene facile comprendere che la loro presenza in acquario è benevola, ma bisogna evitare che esse prendano il sopravvento, se no potrebbero diventare a dir poco devastanti gli inquilini delle nostre vasche!

Come Nascono Le Alghe?

Sono le prime a formarsi in acquario e la maggior parte delle alghe appartiene alla famiglia delle Thallophyta. Sono piante alle quali basta davvero poco per vivere: con dell’acqua, della luce e nutrienti ecco che le vedremo subito spuntare sui nostri vetri o sui nostri arredi.

Non sempre sono così negative, possono infatti aiutarci a far diminuire sostanze pericolose come l’ammoniaca e i nitriti, ma quando e come diventano pericolose? Beh ovviamente quando diventano infestanti e per diventarlo basterà davvero poco. Per esempio, il cibo in vasca le aiuta molto dato che assorbono le sostanze nutritive disciolte in acqua, sarà quinda una passeggiata per loro impossessarsi di tutta la vasca.

Inoltre, non sarà solo la sovralimentazione errata ma anche una cattiva concimazione liquida. Infatti, sbagliare con le dosi potrebbe aiutare le alghe a espandersi più facilmente.

Le alghe E La Luce

Le alghe sono molto reattive alla luce, molto di più della maggior parte delle piante. Se posizioneremo l’acquario in zone dove la luce solare può raggiungerlo potrebbe capitare che prendano piede più facilmente e lo stesso potrebbe succedere anche se non rispetteremo il fotoperiodo con il nostro impianto luci! Quindi molta attenzione a non superare le 8 ore di luce giornaliere!

Tipi Di Alghe Più Famose:

  • Le Alghe Filamentose: Come dice il nome, trattasi di alghe filiformi che si attaccano sugli arredi delle nostre vasche, come per esempio sassi o legni. La loro lunghezza può superare di gran lunga i 10 cm.
  • Le Alghe Puntiformi: Se vedrete dei puntini verdi sui vostri vetri o sulle foglie delle piante presenti in acquario si parlerà proprio di questo genere di alghe. Queste sono molto più difficili da togliere perché sono molto dure.
  • Le Diatomee: Queste sono davvero molto comuni, suppongo che ne avrete già sentito parlare in passato. Ricordano molto una pelliccia, sono dei peletti molto sottili e anche molto vicini tra loro. Attaccano le foglie e anche i sassi.

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Come Combattere Le Alghe:

Le indicazioni per risolvere il problema in realtà sono molto semplici e di facile gestione. Ecco cosa dovrete fare:

  • Cambi d’acqua frequenti: Questo passaggio ti aiuterà a ridurre le sostanze nutrienti in acqua e di conseguenza a diminuire le alghe. Si coniglia un cambio di un terzo dell’acqua almeno una volta alla settimana
  • Non dare troppo cibo ai tuoi pesci: come già spiegato anche nei miei precedenti articoli, dare troppo cibo ai pesci non è mai una buona idea!
  • Diminuisci le ore di luce: Prova a diminuire le ore di luce di qualche ora per poi aumentarle gradualmente una volta che l’espansione delle alghe si è attenuata.

Consiglio: Tieni tutto sotto controllo con dei test per verificare che i valori dell’acqua siano sempre ottimali.

Questo video di Aquascaping Lab ci aiuta a schiarirci le idee su come si formano le alghe, quali tipi di alghe esistono e in che modo combatterle! La sua visione è altamente consigliata ad ogni acquariofilo!


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