Pesci Acqua Dolce Tropicale: 4 Pesci Perfetti

pesci acqua dolce tropicale locandina

Quali pesci tropicali prendo?

Finalmente ti sei deciso a fare il tuo primo acquario di acqua dolce ma in realtà sei un principiante e in testa hai solo una domanda: che pesci prendo?

Nella guida seguente troverai i 4 pesci perfetti che ho scelto per te da poter inserire nel tuo primo acquario, ovviamente non tutti insieme! Successivamente avvieremo insieme la tua prima vasca partendo dall’allestimento alla manutenzione!

I 4 pesci di acqua dolce tropicale perfetti:

Betta splendens: Pesce combattente

Pesce acqua dolce tropicale Betta splendens blu e viola

E’ un pesce molto facile da allevare, la sua diffusione è molto ampia infatti lo si vede spesso anche in molti film ed è praticamente presente nella maggior parte dei negozi di acquari. Di fatto però bisogna tenere in considerazione come e dove allevarlo, vediamo spesso che viene tenuto dentro piccole vaschette o peggio ancora bicchieri! NO! E’ una tortura, anche lui come gli altri dovrà avere un acquarietto tutto per sé. Io consiglierei almeno un 30 litri in maniera che possa muoversi liberamente.

E’ di fatto un pesce molto pacifico e può essere abbinato a pesci di altre specie come corydoras, neon, cardinali e rasbore. Al contrario, non va assolutamente abbinato con pesci della sua stessa specie perché è molto territoriale e bisogna evitare di inserire pesci dalla coda lunga perché potrebbe scambiarli per altri Betta e di conseguenza attaccare! Non spaventatevi… con gli abbinamenti giusti diventa un ottimo compagno di vasca.

Una curiosità molto interessante sul Betta è che lui a differenza di altri pesci riesce a respirare l’aria atmosferica, proprio come noi, infatti nei primi mesi di vita sviluppa nel suo sistema respiratorio un organo chiamato labirinto. Se provate a osservarlo durante il nuoto vedrete che non nuoterà boccheggiando come fanno gli altri pesci ma salirà in superficie e prenderà una cospicua quantità d’aria e poi tornerà sul fondo per nuotare. Ovviamente non usa solo questo organo per respirare ma anche le branchie! Il suo sistema respiratorio si è adattato al suo habitat infatti non è difficile trovarlo all’interno di risaie o canali con acque poco ossigenate. 

Habitat:

La sua zona di origine è il Sud-Est Asiatico, nello specifico nel fiume Mekong. 

Valori acqua: 

    • Ph: 6,5 – 7,5
    • Gh: 8 – 10
    • Kh: 6 – 8
    • No2: 0
    • No3 <15
    • Temperatura 26°

Litraggio minimo: 

Il litraggio minimo consigliato è di 30 litri con all’interno un solo Betta.

Livello difficoltà:

Facile! Non avrete alcun problema se seguirete queste piccole nozioni.

Ciclidi Africani:

Pesce acqua dolce tropicale Ciclide del malawi Metriaclima zebra

I ciclidi africani sono pesci bellissimi e coloratissimi, gli acquari che li ospitano sono solitamente rilassanti e calmi, perché non replicare un tale spettacolo a casa nostra? Ecco per esempio un bellissimo video che li rappresenta con onore. 

Il termine ciclide africano è molto generico perché in esso vengono inclusi specie come per esempio Alunocara Firefish, Aulonocara stuartgranti Chilumba, Aulonocara Eureka e molti altri…

Sono molto robusti ma anche loro territoriali, per questo è consigliabile prendere una vasca di almeno 200 litri per 4 esemplari adulti! E’ importante che la vasca sia spaziosa perché da adulti raggiungeranno una dimensione di  circa 12/15 cm e saranno in oltre molto aggressivi se non avranno i loro spazi ben delineati. Il consiglio è di inserire un solo maschio e 3 femmine. Quando l’equilibrio si raggiunge figliano spesso. Una piccola curiosità sulle femmine di questa specie è che effettuano un incubazione orale ovvero protegge le uova in bocca fino a quando non saranno schiuse e in caso di pericolo gli avannotti correranno subito al riparo nella bocca della mamma.

Habitat:

Vivono in Africa, nello specifico nel Lago Malawi e nel Lago Tanganika.

Valori acqua: 

    • Ph: 7,5 – 8
    • Gh: 8 – 14
    • Kh: 8 – 10
    • No2: 0
    • No3 <20
    • Temperatura 27°

Litraggio minimo: 

Il litraggio minimo consigliato è di 200 litri con all’interno un maschio e tre femmine.

 

Livello difficoltà:

Anche qui l’allevamento è semplice. Attenzione però a non sovrappopolare la vasca.

Guppy:

Pesce acqua dolce tropicale guppy arancione

Sono pesci di piccola taglia ma molto prolifici. Possiamo distinguere i maschi dalle femmine dalla coda infatti i primi avranno una coda molto colorata, mentre le seconde avranno una coda dalle poche sfumature e fantasie, praticamente monocolore. 

Pesce acqua dolce tropicale guppy blu

Sono comunque molto resistenti e il loro vantaggio che un piccolo acquario con loro potrà diventare pieno di vita infatti per una decina di esemplari tra maschi e femmine potremmo pensare di prendere un 50 litri, in realtà potrebbe bastare un 30 lt, ma come dicevamo sono molto prolifici quindi dovremo categoricamente avere un piano B per quando ci troveremo la vasca invasa piccoli avannotti e forse 50 litri non basteranno.

Habitat:

Vivono in Sudamerica, precisamente in Brasile, Venezuela e isole Barbados.

Valori acqua: 

    • Ph: 7,5 – 8
    • Gh: 15 – 25
    • Kh: 10 – 15
    • No2: 0
    • No3 <40
    • Temperatura 25°

Litraggio minimo: 

Il litraggio minimo consigliato è di 30 litri con all’interno due maschi e quattro femmine.

 

Livello difficoltà:

Molto semplice, nulla da specificare!

Scalare:

Pesce acqua dolce tropicale  acquario scalari

Pesce dall’atteggiamento importante che richiede vasche di dimensioni importanti quindi almeno 200 litri con la particolarità di essere strette e alte perché gli scalari si sviluppano in altezza infatti la loro dimensione da adulti sarà di 15 cm circa ma esistono alcuni esemplari che toccano i 20 cm! Lo scalare è molto pacifico però attenzione ai neon, perché se non verranno inseriti insieme allo scalare quando è ancora piccolo, lui li scambierà per cibo fresco e ne vedrete sparire almeno uno al giorno! E’ importante inserire un arredamento il più naturale possibile quindi molto piantumato e con legni o radici. 

A volte presentano atteggiamenti territoriali, quindi il consiglio è quello di togliere momentaneamente l’esemplare che dà problemi e iniziare a spostare gli arredi in vasca, creando un layout che il pesce non riconosce, di conseguenza dovrà crearsi un nuovo territorio da difendere.

Habitat:

Popolano il bacino del Rio delle amazzoni.

Valori acqua: 

    • Ph: 6,5 – 7,5
    • Gh: 5 – 10
    • Kh: 10 – 15
    • No2: 0
    • No3 <15
    • Temperatura 27°

Litraggio minimo: 

Il litraggio minimo consigliato è di 200 litri con all’interno un maschio e tre femmine.

Livello difficoltà:

E’ molto facile da allevare, bisogna però tenere presente che l’acqua deve essere sempre molto pulita e con un ph più tendente all’acido che al basico, potrete inserire delle foglie di catappa (mandorlo indiano) per far sì che i valori dell’acqua si avvicinino a quelli presenti in natura.

Allestimento dell’acquario:

allestimento acquario

Perfetto! Una volta che avremo scelto la specie dovremo pensare al tipo di vasca e a dove posizionarla. Scegliamo un posto che non abbia la luce diretta del sole riflessa sui vetri poiché altrimenti potremmo incorrere in un’invasione algale. Successivamente dovremo posizionare il substrato, se volete piantumare il consiglio è di mettere del fondo fertile per acquari tipo questo che troverete in vendita su amazon a circa 15€. Subito dopo dovremo inserire il fondo, dovremo scegliere della sabbia se mettiamo i ciclidi africani mentre per tutti gli altri andrà bene un ghiaino al quarzo, preferibilmente scuro, per far risaltare il colore dei pesci. Calcolate che il fondo dovrà essere alto almeno 4/5 cm, quindi regolatevi voi in base alle dimensioni della vasca per quanti kg prendere. 

Importante: Se pensate di inserire delle rocce è meglio metterle prima di inserire il ghiaino o la sabbia, perché devono essere ben appoggiate al fondo per evitare che cadendo feriscano i pesci.

Piantumazione e inserimento dei legni:acquario acqua dolce tropicale piantumato

Non abbiamo ancora visto nel dettaglio le piante che potremmo inserire nelle nostre vasche ma di seguito vi elencherò un paio di piante di facile gestione che non vi daranno alcun problema nella loro gestione, l’unica accortezza sarà quella di rispettare le canoniche ore di luce necessarie che dovranno essere almeno 8. Potremo inserire principalmente le anubias barteri o la variante nana. Per piantarle potremo pensare o di posizionarle sul fondale oppure di legarle a qualche legno poiché le radici si ancoreranno saldamente e crescerà comunque oppure potremo scegliere l’ Echinodorus grisebachii, questa pianta a differenza della prima però dovrà essere necessariamente piantata sul fondo. Per quanto riguarda i legni invece il consiglio è quello di non prenderli in natura perché devono necessariamente essere trattati e il procedimento risulta parecchio lungo. 

Sistema di filtraggio:

Gatto con pesci

Procuriamoci un filtro che sia potente il riciclaggio dell’acqua dovrà essere 5 volte più alto del litraggio della vasca. Se abbiamo un piccolo acquario potremo prevedere di inserire un filtro interno, se invece scegliamo un acquario di grandi dimensioni potremo prendere un filtro esterno come questo. I filtri che troviamo di solito in commercio hanno già al loro interno il materiale filtrante di partenza comunque sia quello che ci servirà sarà del carbone attivo, lana filtrante, cannolicchi per far proliferare i batteri buoni e le spugne che vengono date in dotazione con il filtro.

Il carbone attivo serve a chiarificare l’acqua, andrà mantenuto nel filtro  per circa 10 giorni, dopodiché andrà tolto. In caso di somministrazione di vitamine o medicinali il carbone attivo andrà tolto perché altrimenti annullerà i loro effetti assorbendoli. 

La lana filtrante e le spugne invece andranno sciacquate sotto l’acqua corrente una volta al mese quando faremo il cambio d’acqua.

Sui cannolicchi proliferano invece i batteri che creano, in parole povere, l’acqua adatta alla vita dei pesci. Questi non vanno mai lavati con acqua corrente ma solo con l’acqua dell’acquario, perché il cloro tende ad ucciderli.

Non da meno è il riscaldatore che andrà acquistato di una dimensione adeguata al litraggio dell’acquario e andrà regolato alla temperatura necessaria. Ovviamente l’accensione del riscaldatore va fatta quando è immerso in acqua. Aiutiamoci con un termometro per tenere d’occhio questo valore. 

Maturazione:

acqua dolce tropicale piante acquario

Ora che abbiamo tutto il necessario possiamo inserire l’acqua mentre la versiamo facciamo attenzione a non distruggere tutto il layout che abbiamo creato, quando l’acquario sarà pieno lo tratteremo con del biocondizionatore e accenderemo il sistema filtrante

Non potremo ancora inserire i pesci perché l’acqua dovrà maturare e noi dovremo far sì che l’acqua raggiunga i valori necessari per ospitare i nostri amici quindi faremo girare l’acqua con i filtri accesi per almeno una settimana. Poi compriamo dei test per l’acqua, ora che siamo all’inizio potranno andarci bene le striscette, il loro funzionamento è molto semplice basterà inserirle nell’acqua dell’acquario per il tempo necessario indicato nelle istruzioni e poi una volta tirate fuori i loro talloncini cambieranno colore e affiancandoli alla scala di colore data in dotazione scopriremo i valori che avremo in acqua.  Se andranno bene o si avvicineranno a quelli elencati sopra potremo pensare di inserirli nell’acquario, in caso contrario dovremo provvedere ad aggiustare il tiro con i prodotti che troverete in commercio, per esempio per abbassare il ph potremo usare le foglie di catappa, per alzarlo invece dovremo usare delle gocce che si trovano facilmente in commercio e lo stesso vale per gli atri valori.

Inserimento dei pesci:

I pesci ci verranno dati in sacchetti di plastica che andranno lasciati galleggiare nell’acquario per qualche minuto per far regolare la temperatura, dopodiché andranno aperti e andremo ad immettere un po di acqua del nostro acquario dentro al sacchetto. Lasciamo che i pesciolini si abituino a questi nuovi valori per circa 10 minuti e infine giriamo con attenzione il sacchetto per inserirli finalmente in acqua!