Le 4 migliori piante per l’acquario dolce

Un vero acquariofilo diventa tale solo quando toglie gli arredi in plastica dal suo acquario per sostituirli con delle bellissime piante in salute dando vita così a un ecosistema vero e proprio.

La domanda cruciale a questo punto è: quali sono le piante migliori da inserire? Vediamole insieme:

  • Anubias;
  • Cryptocoryne;
  • Vallisneria;
  • Echinodorus.

Anubias

Possiamo definirla la pianta più forte in assoluto, resiste alla maggior parte delle disavventure che potrebbero capitarvi in acquario. È una pianta dalla crescita lenta, non ha bisogno di fertilizzanti particolari o di troppa luce.

Dove posizionarla?

Non è molto difficile trovarle un posto in acquario, può essere legata a dei tronchi con un piccolo filo di cotone fino a che non saranno le radici della pianta a unirsi completamente al legno oppure può essere piantata direttamente al substrato. Di solito viene posizionata nella parte frontale dell’acquario, lateralmente o al centro.

Temperatura e valori ideali:

La temperatura ideale si aggira intorno ai 25°C, si sconsiglia vivamente di superare i 30°, la pianta non resisterebbe a tali temperature. Per quanto riguarda i valori dell’acqua il più importante è il Ph che dovrà essere tra 5 e 8. Per renderla più forte e rigogliosa si consiglia di somministrare Ferro e Magnesio.

Cryptocoryne

Ne esistono moltissime specie che riescono a far contenti la maggior parte degli acquariofili. Anch’essa è una pianta dalla crescita lenta e la sua caratteristica principale è quella di avere un grande apparato radicale. Solitamente patiscono un po’ l’inserimento in vasca ma dopo essersi adattate diventano piuttosto resistenti. Una volta inserite in un ambiente nuovo potrebbero contrarre una malattia, non contagiosa, chiamata “peste delle cryptocoryne”. Lasciate che la malattia faccia il suo corso e limitatevi a togliere le foglie morte. Appena si adatterà diventerà rigogliosa: attenti però a repentini cambi di valori in vasca, non reagisce per niente bene.

Dove posizionarla?

Il suo posizionamento dipende dalla specie. Per esempio, la Cryptocoryne retrospiralis che è con foglie lunghe viene posizionata come pianta da sfondo. La Cryptocoryne wendtii, invece, è solitamente posizionata frontalmente.

Temperatura e valori ideali:

La temperatura migliore è tra i 24° e 28° mentre per quanto riguarda i valori chimico-fisici abbiamo già detto che la pianta tende ad adattarsi a quelli presenti in vasca, anche se un Ph intorno i 6,5/7 è l’ideale.

Vallisneria

Pianta molto bella che raggiunge altezze davvero considerevoli, si sconsiglia vivamente il suo allevamento in vasche con un litraggio inferiore a 150 litri. Le sue lunghe foglie fluttueranno sull’acqua, ma attenzione a non potarle. Già, il suo grande problema è questo: le foglie tendono a crescere molto velocemente e se potate, tenderanno a marcire per poi cadere: per questo si richiedono vasche di grandi dimensioni per allevarle.

Dove posizionarla?

È decisamente una pianta da sfondo. Non può essere messa in altre zone della vasca.

Temperatura e valori ideali:

La temperatura ideale si aggira tra i 16° e i 30°. Per quanto riguarda il valore del Ph si può considerare tra 6 e 8. Si consiglia di effettuare una buona fertilizzazione del substrato prima d’inserirle in acquario.

Echinodorus bleheri

È una pianta davvero comune in acquariofilia. Ha una crescita lenta ma non troppo: nel giro di un anno potrebbe raggiungere dimensioni pari a 60 cm di altezza.

Dove posizionarla?

Sicuramente per le sue grandi dimensioni potrebbe essere posizionata in una zona centrale o laterale della vasca.

Temperatura e valori ideali:

Non ha grosse pretese, è di facile coltivazione. La sua temperatura ideale si aggira tra i 22° e i 28° e inoltre ha un grande range di tollerabilità del Ph che varia tra 5 e 9. Una pianta ottima per iniziare.

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