L’Allestimento Dell’Acquario: Dalla A alla Z

Perfetto! Se siete arrivati fin qui vuol dire che siete davvero pronti per iniziare a dare forma al vostro splendido angolo di natura in casa. In questa piccola guida approfondiremo l’allestimento dell’acquario: procedura che andrà svolta con cura e senza fretta. Scopriamo insieme come fare!

1. Lavare l’acquario e i suoi componenti.

La legge dell’acquariofilo insegna che ogni cosa che andrà inserita nell’acquario dovrà prima passare sotto l’acqua corrente. Quindi, prima d’iniziare ad assemblare i pezzi, dovremo assolutamente sciacquare con acqua del rubinetto prima la vasca, poi la sabbia e i vari materiali del fondo che vorremo inserire, poi il filtro e il riscaldatore! Una domanda che mi viene fatta molto spesso è: Come lavare la sabbia dell’acquario? Esistono diverse scuole di pensiero, c’è chi la lava all’interno del sacco di plastica, chi usa il secchio, chi ancora la lascia ammollo attendendo che il pulviscolo galleggi.

Vi dico come faccio io, semplicemente mi attrezzo di sabbia (ovviamente) e un secchio, inizio a versare un po’ di sabbia nel secchio e a versarci sopra un po’ d’acqua, la polvere in eccesso verrà a galla, quindi getterò quell’acqua (facendo bene attenzione a non gettare la sabbia) e ne inserirò altra pulita. Userò questa procedura fino a quando non vedrò l’acqua limpida, dopodiché metto via la sabbia pulita, magari in un altro secchio, e procederò con lo stesso procedimento con un altro po di sabbia e così via!

Nota importante: i secchi che andrete a utilizzare non dovranno essere mai entrati a contatto con detergenti di pulizia, quindi un NO categorico ai secchi per lavare i pavimenti. Inoltre dovremo usare solo secchi in PVC, perché quelli in metallo rilasciano dei metalli pesanti nell’acqua che risulterebbero velenosi per i pesci!

2. Inseriamo Legni e Rocce:

Indipendentemente dal fatto di mettere o solo i legni, radici o rocce o tutti insieme, il consiglio è quello di metterli sempre prima del fondo di sabbia perché dovranno essere ben ancorate e bisognerà evitare che cadano ad acquario avviato per non ferire i pesci.

Scegliete delle rocce che non siano troppo appuntite per non ferire i pesci e sistematele in modo che creino dei rifugi per permettere loro di nascondersi.

Sia per quanto riguarda le rocce e sia per quanto riguarda i legni, per chi è alle prime armi, è altamente sconsigliato prenderle in natura, questo perché le rocce potrebbero risultare troppo calcaree e quindi cambiare i valori in vasca, mentre i legni vanno prima trattati per eliminare eventuali parassiti.

Approfondimento: Rocce e Legni presi in natura. Come sceglierli?

3. Il Fondo Per Acquario: Come Sistemarlo?

Eccoci qui. Nel vivo dell’argomento: quando si parla di fondo per l’acquario si fa riferimento al Fertilizzante e alla sabbia/ghiaia che andremo a inserire. Il procedimento è il seguente:

Come inserire il fertilizzante: esistono in commercio diversi tipi di fertilizzanti da quelli liquidi (da somministrare in vasca con regolarità mensile o settimanale) a quelli da fondo di cui parleremo ora. Dovremo seguire questi passaggi per non incorrere in problemi futuri e soprattutto poter inserire qualsiasi pianta vogliamo:

  • Inserire uno strato di ghiaia porosa, un esempio potrebbe essere roccia vulcanica in granuli oppure ghiaia pomice!
  • Inserire il fertilizzante da fondo: questo viene venduto di solito in sacchi ma non servirà cospargerlo per l’intero fondo della vasca ma bensì solo dove pensiamo di piantumare. Quindi sul retro e sui lati della vasca.
  • Inserire la sabbia o la ghiaia scelta per il nostro fondo.

Il tutto dovrà raggiungere un’altezza di circa 7/8 cm per fare in modo che le radici attecchiscano per bene.

Approfondimento: Tecniche Di Fertilizzazione In Acquario

Posso non mettere il fertilizzante?

Certo! Puoi non mettere il fertilizzante ma sarai anche limitato su quale specie di piante inserire. Di solito le più gettonate sono le Anubias. Ti consiglio di leggere questo approfondimento per sapere quali piante solo più semplici se sei un principiante.

Le 4 piante migliori per l’acquario dolce

Ti ricordo però che la fertilizzazione liquida è sempre consigliata per avere sempre piante belle e rigogliose.

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Anche in questo caso, come sopra dipende dal tipo di pianta che inserirai. Se sei alle prime armi e punterai a piante semplici allora potrai anche farne a meno ma successivamente, se vorrai specializzarti in biotopi come per esempio quelli olandesi, allora sì! Ti servirà!

4. Versiamo l’acqua

Perfetto! Siamo pronti per iniziare a riempire il nostro acquario! Prima di versare l’acqua in acquario dovremo trattarla con del biocondizionatore, per eliminare il cloro e i metalli pesanti.

Dopodiché, per non rovinare tutto quello che abbiamo appena creato l’ideale è versare l’acqua con un tubo e non direttamente con il secchio, inoltre vi consiglio di mettere un piatto sul fondo oppure un sacchetto di plastica che attutisca il colpo del getto d’acqua, così non vi scombinerà il layout.

Prima di riempire totalmente la vasca, fermatevi verso la metà e posizionate le piante. Anche in questo caso sciacquate bene le radici sotto l’acqua corrente e poi posizionatele in maniera che abbiano spazio per crescere. Quindi non troppo vicino ai vetri o agli arredi!

Dopodiché, riempite totalmente la vasca.

5. Inserire i prodotti e accendere i filtri.

Abbiamo finito o quasi. Ora dovremo accendere il sistema di filtraggio, il riscaldatore e le pompe (se le abbiamo acquistate). In questo delicato momento, dovremo attendere che l’acqua maturi, quindi non potremo assolutamente inserire i pesci.

Il processo di maturazione durerà circa 30 giorni e per velocizzarlo un pochino potremo inserire delle fialette di batteri vivi che inizieranno a insediarsi nel filtro e a far partire il ciclo dell’azoto!

Capitolo successivo: Dalla Maturazione Dell’Acquario All’Inserimento Dei Pesci

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