Il filtro esterno per acquari: quale scegliere?

Pesce combattente

Siete alle prime armi e volete capire qual è il filtro esterno migliore per il vostro acquario? O semplicemente volete conoscere il miglior sistema di filtraggio? Siete capitati nel posto giusto! Innanzitutto bisogna sapere che il filtro rappresenta il cuore pulsante della vasca, perciò è importante sceglierlo con cura. Il suo scopo è quello di smuovere l’acqua all’interno dell’acquario e di rimuovere sostanze nocive e rifiuti, il suo utilizzo è a dir poco essenziale in acquariofilia. Esistono diversi tipi di filtro in commercio: nei vari negozi potrete trovare filtri interni, filtri a zainetto e filtri esterni. In questo articolo ci concentreremo proprio su quest’ultimi!

Come funziona un filtro esterno?

filtro esterno acquario come funziona

Il filtro, grazie a una pompa integrata, raccoglierà l’acqua dall’acquario e poi attraverso una spugna a maglia larga toglierà i detriti più grossolani. Successivamente passerà dal filtro biologico nel quale attecchiranno i batteri buoni che aiuteranno l’acquario a vivere in maniera sana: infatti il loro funzionamento consiste nel trasformare l’ammoniaca (formatasi dagli escrementi dei pesci, avanzi di cibo…) in azoto, sostanza non tossica per i pesci.

Il filtro si divide in:

  • Filtro meccanico: Spugne, lana perlon che elimina i detriti più grandi
  • Filtro biologico: Ambiente dove crescono e si moltiplicano i batteri citati sopra. È bene ricordarsi di non lavare mai il filtro biologico con acqua corrente ma solo con acqua dell’acquario, altrimenti si rischierebbe di ucciderli!
  • Filtro chimico: Questi vengono utilizzati solo all’occorrenza. Un esempio potrebbe essere il carbone attivo oppure le resine.

Come funziona il ciclo dell’azoto?

In questo video è spiegato nel dettaglio come funziona il ciclo dell’azoto e viene data anche qualche indicazione sulla maturazione del filtro che dovrà avvenire prima dell’inserimento dei primi esseri viventi in acquario. Di solito la sua tempistica può variare tra i 10 e i 15 giorni per gli acquari di acqua dolce, ma esistono casi che si protratti fino ai 30 giorni di maturazione!

Spiegare in un piccolo paragrafo come funziona il ciclo dell’azoto è davvero complesso ma per darvi qualche informazione più costruttiva vi allego parte della spiegazione contenuta nel mio libro L’Acquario Dolce – Guida Definitiva che potrete acquistare in formato Kindle direttamente sul titolo evidenziato in blu!

Per capire meglio il funzionamento del filtro bisogna conoscere come funziona il ciclo dell’azoto. Esso, infatti, è un processo biologico naturale che ha come elemento essenziale l’azoto, necessario per lo sviluppo di ogni vita biologica. In acquariofilia è presente sotto forma di ammoniaca (NH3), nitriti (NO2) e nitrati (NO3).

Lo potremmo dividere nei tre seguenti punti per rendere il tutto più chiaro:

i rifiuti organici espulsi dai pesci, le foglie morte e gli avanzi di cibo si   decompongono e danno origine all’ammoniaca;

le famiglie di batteri Nitrobacter, che proliferano all’interno del nostro acquario, trasformeranno l’ammoniaca in nitriti, una sostanza tossica composta da azoto e ossigeno che deve essere pari a 0mg/l;

nel terzo gradino altre famiglie di batteri convertono i nitriti in nitrati: un composto chimico non tossico, che può essere presente in piccole dosi nella nostra vasca. Il valore andrà mantenuto basso con dei cambi d’acqua parziali e regolari.

© Giorgia Lari L’Acquario Dolce – Guida Definitiva.

Come posizionarlo in acquario?

Il filtro funzionerà meglio se si creerà una maggiore corrente in vasca, perciò si consiglia di posizionare i tubi di aspirazione e mandata ai due lati opposti della vasca. Se proprio non ci è possibile farlo possiamo comunque metterli dallo stesso lato anche se la prima ipotesi rimane comunque la migliore!

Per il nostro acquario è meglio un filtro esterno o interno?

Il loro funzionamento è identico. La differenza sostanziale sta nell’estetica: Con un filtro esterno, infatti, non crea alcun ingombro in vasca rendendo tutto molto più bello da vedere, invece un filtro interno risulta difficile da mascherare. Tanti acquariofili, tuttavia, preferiscono i filtri interni. Essi infatti evitano il rischio di perdite e allagamenti che possono invece capitare con i filtri esterni.

Quale acquistare?

  • Filtro esterno Askoll Pratiko: Uno dei migliori filtri in commercio e che riesce a soddisfare acquari fino a 330lt, il materiale filtrante è incluso nella confezione, quindi ci viene venduto perfettamente pronto all’avvio.
  • Filtro esterno Tetra EX 600 Plus: Anche questo è un prodotto molto interessante ma soprattutto possiede un ottimo rapporto qualità prezzo. Infatti con poco meno di 100€ potremo acquistare un filtro compatibile con acquario da ben 500 lt!
  • Filtro esterno Eheim: Un marchio tedesco, considerato quindi anche una garanzia! È un prodotto altamente professionale e anche un po’ più costoso di quelli citati sopra ma se opterete per questo modello non rimarrete sicuramente delusi!
  • Filtro esterno Hydor: Buon prodotto, a parer mio ideale per chi vuole testare un filtro esterno senza spenderci troppi soldi. Arriva a una portata massima di 250 lt!
  • Filtro esterno Eden 501: Il numero uno più venduto su Amazon e con prezzo che più competitivo non si può. Se possedete un acquario di massimo 60 lt di capienza, allora questo è il prodotto che fa per voi!

Si ricorda inoltre che tutti i prodotti sopracitati vengono venduti completi di materiale filtrante e pronti per il loro utilizzo!

Conclusioni:

La scelta di quale prodotto acquistare sta a voi, sicuramente se siete arrivati fin qui vuol dire che state seriamente pensando di optare per un filtro esterno a discapito di uno interno! I prodotti sopra elencati non vi deluderanno e il vostro acquario sarà esteticamente impeccabile! Quindi che aspettate?!

Vuoi allestire un buon acquario di acqua dolce? Leggi l’articolo sui migliori pesci da inserire!

Lascia un commento