Ancistrus: Tutto Quello Che Devi Sapere

Ancistrus consigli allevamento

Quale potrebbe essere un bellissimo pesce da fondo da allevare in acquario che sia al tempo stesso resistente, affascinante, economico e soprattutto che raggiunga anche dimensioni notevoli? Facile, l’Ancistrus!

Chi è l’Ancistrus?

Ancistrus attaccato al vetro

E’ un pesce che fa parte della famiglia dei Locaridi ed è diffuso un po in tutto il mondo, in realtà non si conosce molto bene come sia nato e si sia sviluppato, in realtà sembra che si possa trattare di una specie ibrida. La sua diffusione in acquariofilia si presuppone arrivi dai primi anni ’20!

Dove vive?

Il suo bacino di utenza è l’America Centrale. Posti come Panama, Costa Rica e Argentina sono i luoghi principali!

Leggenda metropolitana delle alghe!

Si dice che possa sopravvivere mangiando solo alghe, in realtà non è per niente vero! Questo pesce ha bisogno di mangiare come tutti gli altri. In commercio si possono trovare delle pastiglie che si attaccano al vetro e che lui andrà con piacere a mangiare, sono tra l’altro animali molto voraci!

Come allevarlo?

ancistrus maculato

Allora, teniamo presente che l’Ancistrus cresce davvero parecchio, quindi è altamente sconsigliato tenerli in acquari piccoli, anzi meglio un bel 100 litri per un solo esemplare! Altra cosa a cui fare davvero molta attenzione è la temperatura dell’acqua, se non volete vederli morire nel giro di una notte, dovrete possedere un riscaldatore perché la sua temperatura ideale si aggira intorno ai 24°/26°. Se vengono ben allevati sarà facile tenerli in vita per tutta la loro durata che si aggira intorno agli 8 anni!

Compatibilità?

Di questo non dovete preoccuparvi, sono pesci davvero molto pacifici con le altre specie. Tenete solo in considerazione però che se inserirete altri Locaridi allora inizierà a diventare territoriale. Inoltre, il suo corpo corazzato lo rende tutt’altro che indifeso!

Curiosità:

La particolarità di questa specie è proprio la sua pinna dorsale, infatti se si sente in pericolo oppure se viene attaccato da un pesce, questo la tirerà su in maniera che gli aculei della pinna dorsale feriscano il palato del predatore, per poi riuscire a scappare!

Altra caratteristica sono i barbigli, solitamente ben in vista nei maschi, mentre le femmine ne sono praticamente prive!

Riproduzione:

Ancistrus femmina vista frontalmente

Si riproducono in cattività, non hanno grossi problemi o accortezze per farlo. Al contrario di molte altre specie, sarà il maschio a occuparsi delle uova! Mica male no?

Lascia un commento